Come Creare Pulsanti con Photoshop

In questo nuovo tutorial per Photoshop scopriremo come creare un bottone grigio in stile Skimbu, un bottone semplice ma che anch’esso, come diremo nell’introduzione, ha la sua difficoltà.

Le funzioni basilari di Photoshop le sanno usare in molti. La difficoltà di Photoshop ci viene incontro in due occasioni
-Quando dobbiamo eseguire lavori che richiedono funzioni particolari una combinazione di filtri, come ad esempio il montaggio digitale di una foto (vedi questo tutorial, ad esempio).
-Quando vogliamo eseguire lavori semplici che non richiedono particolari funzioni ma che richiedono un’attenta selezione dei colori oppure una certa manualità (con strumenti manuali come penna, matita ecc.)

In questo tutorial ci troviamo nel secondo caso, in realtà noi creeremo un rettangolo e lo stilizzeremo (un normale bottone), ma ad esempio io, che conosco Photoshop da 7-8 anni almeno nelle sue funzioni basilari, solo adesso sono arrivato a produrre un bottone stilisticamente pulito e bello, oltre che semplice, come quello che andremo a produrre e che noti spesso anche su Skimbu.

Purtroppo molti sottovalutano questo aspetto, ma la scelta dei colori è assolutamente fondamentale se si lavora nel web design, scegliere colori “a caso” produrrà sempre un lavoro che sarebbe potuto essere molto più appariscente se i colori fossero stati scelti accuratamente. Anche l’associazione dei colori è fondamentale, c’è chi mischia blu con nero oppure azzurro con rosso e crede di essere un bravo webdesigner. Difficilmente però nei designer professionisti si notano colori scuri su colori scuri (come anche blu e nero) oppure colori bianchi su colori bianchi.

In questo breve tutorial andremo a creare dunque un bottone semplice e pulito. Ricordo che non andremo a fare nulla di complicato, questo tutorial vi serve più che altro per imparare a scegliere accuratamente i colori, oltre che imparare a usare gradazioni lievi e altri piccoli consigli/suggerimenti che ho imparato quando disegno nuove interfacce.
Disegniamo subito la parte più semplice, dopo aver creato un documento (io ho fatto 600×400 per avere molto spazio) scegliamo lo strumento Rettangolo (U), come foreground color (il quadratino dei colori in fondo al pannello degli strumenti) scegliamo il nero e disegniamo un rettangolo non troppo alto e lungo più o meno quanto il testo che ci vorremo inserire.

Risulta essere già venuto il momento di stilizzare il nostro bottone, e qui viene la parte più difficile. Doppio click sul livello del rettangolo appena creato e abilitiamo sovrapposizione sfumatura.
Iniziamo con la sfumatura grigia, noi andremo a creare un bottone grigio, nonostante il grigio sia un colore che non ha molte tonalità (a differenza di un colore come il giallo, che può tendere al marrone o al beige) in quanto il grigio può essere solo scuro o chiaro.

Qui bisogna banalmente scegliere due grigi, uno più chiaro e uno più scuro, ma stiamo attenti perché un bottone troppo scuro risulterebbe poco pulito, mentre un bottone troppo bianco e chiaro perderebbe il suo fascino. Dunque ci vuole la giusta sfumatura di grigio, che non è facile trovare. Per farvi capire ecco tre esempi di bottoni grigi, chiaramente quello in mezzo risulta più pulito e personalmente anche molto più bello, anche se tutti e tre sono bottoni apprezzabili. Ricordo che avrei potuto spendere ancora qualche minuto per trovare la gradazione giusta per i tre bottoni, specialmente per il primo e per il terzo mi sono soffermato poco perché servivano da esempi, ma anche nel secondo probabilmente ci stava una sfumatura grigia ancora leggermente più chiara.

Per il secondo bottone, la sfumatura da impostare è la seguente (ho specificato ovviamente i colori esadecimali), che dovrai impostare in Sovrapposizione di sfumatura cliccando sul rettangolino di fianco al parametro “Sfumatura”.

Ovviamente al bottone ho aggiunto anche altri effetti che lo hanno reso molto interessante, come una leggera ombra esterna, un’ombra interna ecc. ecco le finestre di seguito

Come hai notato anche la traccia del bottone necessita di un grigio che si adegua alla luminosità della sfumatura, la sfumatura più scura ha richiesto una traccia più scura mentre la sfumatura più chiara ha richiesto una traccia più chiara.

Creiamo ora l’active state del bottone, ovvero lo stile del bottone quando sarà cliccato. Basterà cambiare l’ombra interna,

Ricordatevi anche di disattivare il bagliore interno.

Poi ovviamente potrai “giocare” con i colori, magari rendere la sfumatura più scura per dare ancora di più l’effetto profondità.

Tavoletta Grafica e Fotoritocco – Vantaggi da Conoscere

Prima di tutto, è bene precisare che quando parlerò di tavoletta grafica mi riferirò alle Bamboo di Wacom, che sono senza dubbio le più diffuse e che si possono reperire nella maggior parte dei negozi di elettronica, compresi i negozi Apple (che le distribuisce ormai da diversi anni). Esistono tre modelli di Bamboo: Pen, Pen and Touch e Fun.

Come è facile immaginare, il modello Pen funge da penna e il modello Pen and Touch funziona anche da superficie tattile. Il modello Fun fa sia da penna che da superficie tattile ma ad un prezzo e una qualità più elevati rispetto al modello Pen and Touch.

Lo scopo principale di una tavoletta grafica è quello di rendere più semplici e naturali le azioni che ciascuno di noi compie quotidianamente, con un occhio di riguardo per le attività grafiche.
Per quanto riguarda l’aspetto tattile, i modelli della Wacom (esclusa la Bamboo Pen) sono innanzitutto dei touchpad capacitivi. Ci permettono dunque di interagire con il computer tramite le nostre dita, con la possibilità di eseguire tutte le gestualità che anche Apple adotta ormai da diversi anni sui propri trackpad.
Per quanto riguarda l’aspetto grafico da cui eravamo partiti, le tavolette grafiche sono dotate di una particolarissima penna capace di interagire con la superficie del dispositivo. La particolarità della penna in questione sta in alcune sue “magiche” proprietà
-Sensibilità alla pressione: a seconda di quanto premeremo la punta della penna sulla tavoletta, il tratto (ad esempio di un pennello di Photoshop) sarà più o meno spesso.
-Gomma: dalla parte opposta della punta è presente una gomma. La pressione della gomma sulla tavoletta vi permette, ad esempio, di cancellare tramite lo strumento “gomma” di Photoshop.
-Pulsanti: sono presenti alcuni pulsanti lungo la penna, che vi permettono di eseguire azioni personalizzate. Ovviamente i pulsanti funzioneranno solamente quando la penna sarà nei pressi della superficie della tavoletta.
-Installando i driver della tavoletta, sarà anche installato un set di pennelli di Photoshop che simulano diversi tipi di pennelli reali. Quando useremo uno di questi pennelli comparirà inoltre una piccola finestra rappresentante il pennello reale (con tanto di setole), che ci mostrerà la distanza a cui si trova il pennello dalla superficie o l’eventuale pressione che stiamo apportando.
La tavoletta è infine dotata anch’essa di pulsanti, del tutto personalizzabili dalle impostazioni.

Qual’è dunque la reale utilità di questo strumento per il fotoritocco? La tavoletta grafica rende sostanzialmente più naturali e facili i movimenti sullo schermo, agevolando qualunque tipo di lavoro di precisione e rendendo i lavori di grafica digitale molto più simili a quelli di grafica su carta.
Per i cultori di Photoshop le operazioni come scontornare un’immagine, modificare maschere di livello, ricalcare, ecc. diventano molto più rapide e precise se eseguite con una penna.

Anche per un semplice appassionato di Photoshop una tavoletta grafica può tornare davvero molto comoda, e se a ciò sommiamo il fatto che una Bamboo in genere non supera i 100€ di prezzo, abbiamo trovato un buon prodotto per noi o un possibile regalo per un amico.
Mi spiace deludere chi pensa di comprare questo strumento per usarlo nelle comuni operazioni di utilizzo del computer invece che per i lavori di grafica. Le tavolette sono sì dei touchpad capacitivi, ma vi assicuro per esperienza che le tavolette grafiche non potranno mai essere al livello di un vero touchpad realizzato all’unico fine di sostituire il mouse.

Come si Utilizza Instagram

Instagram è l’app mobile acquistata da Facebook e scaricabile gratuitamente sui dispositivi mobile sia Apple che Android (rispettivamente dagli App Store e da Google Play) che consente di scattare a condividere fotografie (in stile Polaroid, quindi di forma quadrata).
La sua particolarità – e ciò che lo differenzia in larga misura da altri social network – è la possibilità di applicare alle foto (sia a quelle appositamente scattate con Instagram che a quelle presenti nella galleria fotografica del proprio smartphone) degli speciali filtri che donano all’immagine degli effetti particolari, normalmente in grado di rendere attraenti anche fotografie a primo impatto insignificanti.
Ma come è possibile scaricare Instagram e come si usa questa app mobile? Vedremo come procedere al suo utilizzo passo, passo in questa guida!

E’ necessario che disponiate di uno smarthone o di un iphone per utlizzare questa app. Scaricatela gratuitamente dall’App Store (per dispositivi Apple) o da Google Play (se disponete di un dispositivo con sistema operativo Android).

Create un vostro account ed iniziate ad utilizzare la app.
La app consente di cercare sugli altri principali social network in uso (ad esempio Facebook e Twitter) altri utenti che utilizzano Instagram: cercateli in modo da crearvi una prima rete di contatti anche su questa piattaforma.

Una volta entrati nella app, scattate una foto tenendo premuto il pulsante che vedrete posizionato al centro, in basso, quello con l’icona della macchina fotografica.

si aprirà a questo punto una schermata con la foto che avete appena scattato e, in basso, un elenco di filtri: scegliete quello che fa più al caso vostro e quando lo avrete trovato cliccate sulle freccine in alto a destra (il pulsante blu).

Accederete ora ad una schermata che vi consentirà di inserire una didascalia per la vostra foto, di “geolocalizzarla” indicando la località in cui vi trovate. Inoltre, se lo desiderate, potrete condividere quella foto anche su altri social network (Facebook, Twitter, Foursquare, Tumblr).

Quando avrete inserito la didascalia, geotaggato la foto e proceduto alla condivisione anche su altri social network, cliccate sul tasto “carica”, verde in alto a destra: a questo punto la vostro foto sarà visibile alle persone che vi seguono all’interno dell’applicazione, che potranno commentarla o darvi il loro “mi piace”

Al momento di inserire la didascalia, se desiderate che le vostre foto risultino più visibili, inserite delle hashtag (#tag) simili a quelle di twitter: le hastag sono tag precedute dall’icona cancelletto (#: la hash, appunto), che valgono a mettere in relazione persone che parlano di contenuti simili.

Instagram è un’applicazione di uso facile e intuitivo: sbizzarritevi a scattare foto ed a applicare uno dei tanti filtri che l’app mette a vostra disposizione: scoprirete che anche foto a prima vista normali possono diventare davvero speciali e degne di essere condivise con tutti i vostri amici!

Come Scegliere un Router WiFi

Il router WiFi è un dispositivo necessario per connettersi a internet. Ma quale scegliere tra le varie tipologie presenti sul mercato? Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie e come scegliere tra i migliori router Wi-Fi in base ai criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

In commercio sono disponibili diverse tipologie di router
Modem wireless
Modem
Router puri
Range Extender.

Il modem wireless è quello più comune, quello che troviamo in ogni casa. Esso permette, per mezzo di un cavo telefonico, di collegarsi alla linea internet e attraverso il wireless di collegare ad essa anche altri dispositivi.
I modem permettono di collegare un dispositivo alla linea internet per mezzo di un cavo telefonico ma non sono in grado di distribuire la linea ad altri dispositivi. Quelli puri non hanno la funzione modem. Possono connettere ad internet i vari dispositivi ma non avendo il modem non sono in grado di connettersi direttamente alla linea. La connessione può avvenire per mezzo di cavo telefonico oppure per mezzo di wireless.
I Range Extender anche se molto simili ai modem wireless in realtà la loro funzione, come suggerisce il termine stesso, è unicamente quella di estendere il campo di azione di un rete wireless già presente.

Ma quali sono le caratteristiche di cui tener conto quando si acquista un dispositivo di questo tipo?
La prima cosa da analizzare sono il numero e la tipologia delle porte presenti. Oltre la classica porta Ethernet è importante che siano presenti anche porte USB alle quali collegare dispositivi , come stampanti o hard disk esterni, che non godono di una connessione wireless. Alcuni modelli sono poi provvisti anche di porte Gigabit che rispetto a quella Ethernet permettono di trasferire i dati in modo più veloce senza influire sulla velocità di navigazione web.
Un altro aspetto molto importante da considerare è la classe Wi-Fi supportato da quello specifico dispositivo. Ci sono tre classi differenti: la classe b che raggiunge gli 11Mbps; la classe g che raggiunge i 54 Mbps; la classe n in grado di raggiungere i 300Mbps. La scelta deve essere effettuata in base al tipo di connessione internet disponibile. Se la nostra connessione internet raggiunge i 20 Mega opteremo per una classe g e non certo per una classe b.
E riguardo la connessione internet la nostra scelta deve essere in linea anche con il tipo di protocollo di connessione offerto dal nostro operatore al momento del contratto. I protocolli possono essere: ADSL (che raggiunge i 12 Mega); ADSL2 (che raggiunge i 24 Mega); ADSL2+ (che va oltre i 24 Mega).
Per prestazioni migliori ci si può orientare anche su dispositivi dual band i quali trasmettendo il segnale su una banda diversa (5 GHz) sono in grado di eliminare le interferenze tipiche della banda 2.4 GHz. Tuttavia questo tipo di dispositivo oltre ad avere un costo maggiore funziona solo su pc e altre apparecchiature compatibili.

Migliori marche, modelli e prezzi
Per dettagli sui singoli modelli consigliamo di leggere questa guida di Roberto Ricci su Modemrouterwifi.com.
In base alle opinioni di migliaia di utenti di un noto portale di ecommerce, i modelli più affidabili e performanti sono i seguenti
TP-LINK TL-WR841N Router Wireless N 300Mbps, 802.11n/g/b, Switch 4 porte, 2 antenne fisse
NETGEAR DGN2200-100PES Modem Router N300 Wireless ADSL2+, 4-port switch, V4
ASUS DSL-N55U Modem Gigabit Router ADSL2+ Dual Band Wireless N600 / Dual CPU / 2xUSB
Netgear WNR1000 Router con Access Point Wireless-N 150 Mbit a 2.4 GHz
D-Link DIR-505 Router WiFi con Mobile Cloud Companion

Come si Utilizza Slideshare

Avete mai sentito parlare di Slideshare? Questo servizio vi consente di promuovere un’azienda o la vostra professionalità. Qual è il suo segreto? Slideshare offre un vastissimo archivio web fatto di pdf, presentazioni, vantando oltre 9 milioni di contenuti e quasi 30 milioni di visitatori unici al mese. Una piattaforma così popolare da “ingolosire” persino LinkedIn, che ha deciso di acquistarla per quasi 120 milioni di dollari.Fatte le dovute premesse, vediamo come è possibile utilizzare al meglio Slideshare, in modo da pubblicizzare se stessi o la propria attività nel migliore dei modi.

E’ bene sapere che gli utenti che utilizzano i principali motori di ricerca (Google e Yahoo su tutti) in genere tendono a consultare i risultati della prima pagina, non andando oltre. Ecco dunque spiegata l’importanza di una corretta indicizzazione, in grado di portare i vostri contenuti in prima pagina. SlideShare può dare una grossa mano in tal senso, dato che i contenuti pubblicati tramite questa piattaforma vengono indicizzati da Google e consentono quindi di godere di una visibilità maggiore.

Social networks come Twitter, Facebook e LinkedIn sono di certo le maggiori fonti di traffico indiretto per un blog o un portale, ma, stando a studi recenti, Slideshare sarebbe in grado di garantire un numero più elevato di conversioni in referral rispetto ai suddetti, persino più di Youtube e Google+.

E’ dunque preferibile creare delle presentazioni su questa piattaforma se si desidera promuovere il proprio sito web.

Una presentazione su SlideShare si presta meglio alla condivisione mediante Twitter se confrontata con altri contenuti generalmente pubblicati online. Come se non bastasse, i medesimi contenuti presentano una maggiore facilità di inclusione negli articoli di blogger e giornalisti. Contrariamente agli altri social, l’influenza che Slideshare ha sui visitatori potrà essere oggetto di supervisione da parte vostra.

Gli utenti Premium, infatti, oltre a poter accedere a una dashboard analytics che permetterà loro di monitorare al meglio le prestazioni ottenute sulla piattaforma, potranno altresì visionare i dati di download dei contenuti immettendo dei moduli nelle presentazioni. Ciò consentirà di generare nuovi contatti da trasformare in clienti affezionati.

– Plugin
Le sorprese non sono finite, dato che in LinkedIn è presente un plugin di Slideshare che consente ad ogni dipendente dotato di account LinkedIn di divenire una vetrina per i contenuti SlideShare dell’azienda per cui lavora.
In genere le presentazioni contraddistinte da numerose slide risultano essere pesanti, pertanto difficoltose da gestire.
Con SlideShare, a prescindere dalle dimensioni della presentazione, non vi saranno mai problemi di condivisione, qualunque sia il supporto utilizzato.

– Community
SlideShare conta inoltre di una vastissima community, contraddistinta dalla presenza di professionisti affermati in una moltitudine di settori.
E’ facile capire che interagendo su SlideShare è possibile stringere accordi importanti, trovare un partner d’affari o dei collaboratori per la propria azienda.

– Personal Branding
Business-man e marketer potranno utilizare SlideShare anche per fare del personal branding. Adoperare una presentazione in SlideShare per promuovere il proprio cv è di certo innovativo e potrebbe finire per far colpi sui responsabili della selezione di una determinata azienda.

Le potenzialità di SlideShare sono veramente numerose: tantissime risorse che vi permetteranno di strutturare un business, promuovere i vostro prodotti/servizi in maniera più che professionale.
Con un po’ di pratica e di creatività riuscirete ad addentrarvi nei meccanismi di SlideShare e a comprenderne a fondo le potenzialità, in modo da sfruttarle al meglio. Vediamo dunque qualche trucco per sfruttare SlideShare al meglio.

– Slidecast
Gli Slidecast altro non sono che delle comunissime slide caricate su SlideShare con dei file audio. Con i slidecast potrete caratterizzare le presentazioni allegando un audio, magari la vostra voce registrata a spiegare ogni singolo passaggio.
Come fare tutto ciò? Sarà sufficiente accedere a “Edit Slideshow” per poi selezionare la voce “Create Slidecast” e provvedere a sincronizzare l’audio (podcast o mp3) con le tante schermate disponibili.
Anche gli Slidecast potranno essere “embeddati” in blog o siti internet.

– Facebook
Per ciò che concerne Facebook, è disponibile un’app ufficiale che permette di portare sulla propria bacheca tutti gli upload fatti su SlideShare.

– Youtube
SlideShare è stato ottmizzato anche per godere dei servizi Youtube. Sarà infatti possibile inserire dei video tra le slide delle varie presentazioni. La procedura è semplicissima: basta accedere alla sezione “Edit Slideshow” e selezionare la voce “Insert Youtube videos”, per poi incollare l’url del video nell’apposito campo e scegliere dove posizionarlo.

– Gruppi ed eventi
Chi desidera creare gruppi ed eventi per pubblicizzare se stesso o la propria attività con SlideShare, potrà creare degli eventi da reclamizzare e una moltitudine di gruppi sui temi di proprio interesse. Le categorie di riferimento sono tantissime: Business, Art & Design, etc.

Professionalità ed esperienza a volte non sono tutto. Promuoversi è fondamentale se non si vuole essere estromessi dal mercato del lavoro o rimanere “troppo” indietro nel proprio settore di riferimento. Precorrere i tempi è fondamentale per aver successo negli affari e avere una vita professionale ricca di successi e SlideShare può essere la soluzione giusta in tal senso. Siate curiosi, studiatene le potenzialità, confrontatevi con altri utenti presenti sul portale e vedrete che dopo qualche tempo riuscirete ad ottenere vantaggi insperati.